Unità di Ricerca: Biofisica e Fisiologia Molecolare e Cellulare

Coordinatore

CognomeNomeQualifica
BELTRAMINIMARIANOProfessore ordinario


Componenti

CognomeNomeQualificaRuolo
AGOSTINIFRANCESCOESTERNOMembro
BELLUZZIELISAAssegnista di ricerca, L. 240/10Membro
BERTIGIULIADottorandoMembro
BIOSAALICEAssegnista di RicercaMembro
BISAGLIAMARCORicercatore universitario confermatoMembro
BUBACCOLUIGIProfessore associato confermatoMembro
CAPPELLINIREKHADottorandoMembro
CIVIEROLAURARicercatore a tempo determinato di tipo AMembro
COGOSUSANNAAssegnista di RicercaMembro
DE LAZZARIFEDERICADottorandoMembro
DE LAZZARIFEDERICADottorandoMembro
DI MUROPAOLOPersonale tecnico amministrativoMembro
FERRARIVANNIPersonale tecnico amministrativoMembro
FILOGRANAROBERTADottorandoMembro
GREGGIOELISAProfessore associato confermatoMembro
KAGANOVICHALICEMembro
KAGANOVICHALICEDottorandoMembro
LANCIAIFEDERICODottorandoMembro
MASATO ANNADottorandoMembro
MASATO ANNADottorandoMembro
MINUTEFABRIZIOContrattistaMembro
PLOTEGHERNICOLETTAAssegnista di RicercaMembro
REGHELINELENAAssegnista di ricerca, L. 240/10Membro
SANDREMICHELEBorsistaMembro
TESSARIISABELLAPersonale tecnico amministrativoMembro
TOMBESIGIULIADottorandaMembro
TOMBESIGIULIADottorandaMembro
TOSONIELENABorsistaMembro
BELTRAMINIMARIANOProfessore ordinarioCoordinatore


Aree di Ricerca

Il principale interesse scientifico del gruppo di Biofisica e Fisiologia molecolare e cellulare è quello di capire come un certo numero di processi cerebrali risultino disregolati nella malattia di Parkinson (PD). Patologicamente, la PD è caratterizzata dalla perdita di neuroni dopaminergici nella substantia nigra pars compacta e l'accumulo intracellulare della proteina presinaptica alfa-sinucleina (a-syn) in corpi di Lewy delle cellule. Poiché è ritenuto che la chimica redox della dopamina svolga un ruolo importante nel processo neurodegenerativo, siamo interessati a comprendere i meccanismi molecolari attraverso i quali i prodotti di ossidazione della dopamina promuovono la perdita selettiva dei neuroni dopaminergici osservati nella PD. In particolare, abbiamo identificato l’alpha-syn come bersaglio dei prodotti di ossidazione della dopamina, un’osservazione che suggerisce un legame diretto tra la chimica della dopamina, l’alpha-syn e lo sviluppo della patologia. Negli ultimi quindici anni, le forme monogeniche di PD sono state fondamentali per approfondire i meccanismi molecolari che portano alla PD. A questo proposito, stiamo ricostruendo i meccanismi molecolari associati a due importanti geni coinvolti nella PD: alpha-syn e LRRK2. In particolare, stiamo esplorando il ruolo di LRRK2 nella dinamica del citoscheletro neuronale e nel traffico di vescicole sinaptiche che passa attraverso la fosforilazione delle principali proteine presinaptiche quali la ATPasi NSF. Alpha-syn svolge un ruolo centrale nella esocitosi di vescicole sinaptiche, suggerendo che il rilascio alterato di neurotrasmettitore possa rappresentare il primo processo deregolato nell’insorgenza della PD e possa contribuire ai sintomi nelle fasi iniziali della malattia. Evidenze sperimentali supportano anche un ruolo centrale dell'infiammazione nella progressione della PD. A questo proposito, stiamo studiando il rapporto tra alpha-syn e LRRK2, nonché il contributo dello stress ossidativo neuronale nella attivazione della microglia. Complessivamente, proponiamo un modello in cui i difetti precoci a livello presinaptico accoppiati con la successiva iperattivazione della microglia rappresentano eventi chiave nella patogenesi della PD.