LUCIA MANNI

Professore associato confermato

BIO/06 - ANATOMIA COMPARATA E CITOLOGIA

Indirizzo: VIA U. BASSI, 58/B - PADOVA

Telefono: 0498276252

Fax: 0498072213

E-mail: lucia.manni@unipd.it

Corso A.A. Codice Insegnamento
Laurea in Scienze Naturali2017SC03100241ANATOMIA COMPARATA
Laurea Magistrale in Scienze della Natura2017SCO2045691SVILUPPO ED EVOLUZIONE DEGLI ORGANISMI
Laurea in Scienze Naturali2016SC03100241ANATOMIA COMPARATA
Laurea Magistrale in Scienze della Natura2016SCO2045691SVILUPPO ED EVOLUZIONE DEGLI ORGANISMI
Laurea in Scienze Naturali2015SC03100241ANATOMIA COMPARATA
Laurea Magistrale in Scienze della Natura2015SCO2045691SVILUPPO ED EVOLUZIONE DEGLI ORGANISMI
Laurea in Scienze Naturali2014SC03100241ANATOMIA COMPARATA
Laurea Magistrale in Scienze della Natura2014SCO2045691SVILUPPO ED EVOLUZIONE DEGLI ORGANISMI
Laurea in Scienze Naturali2013SC03100241ANATOMIA COMPARATA
Laurea Magistrale in Scienze della Natura2013SCO2045691SVILUPPO ED EVOLUZIONE DEGLI ORGANISMI
Laurea in Scienze Naturali2012SC03100241ANATOMIA COMPARATA
Laurea Magistrale in Scienze della Natura2012SCO2045691SVILUPPO ED EVOLUZIONE DEGLI ORGANISMI
Laurea in Scienze Naturali2011SC03100241ANATOMIA COMPARATA
Laurea in Scienze Naturali2010SC03100241ANATOMIA COMPARATA
Laurea in Scienze Naturali2009SC03100241ANATOMIA COMPARATA

Lucia Manni si e' laureata con lode in Scienze Biologiche nel 1988. Svolge attività didattica e di ricerca presso la Scuola di Scienze dell'Università' di Padova. Dal 1998 e' ricercatrice universitaria del Settore BIO/06 – Anatomia Comparata e Citologia; dal 2010 è professore associato del medesimo Settore. Insegna Anatomia Comparata (Laurea Triennale in Scienze Naturali) e Biologia dello Sviluppo (Laurea Magistrale in Scienze della Natura) e Istologia (Laurea Triennale in Biologia Molecolare). E' Coordinatore della Commissione Internati e Stage e membro della Commissione Didattica per il CCS di Scienze Naturali Scienze. Fa parte del gruppo di ricerca di Biologia dello Sviluppo e Morfogenesi del Dipartimento di Biologia. Attività ed incarichi scientifici: Autrice di più di 50 lavori pubblicati in riviste nazionali e internazionali peer rewiewed; • Chair e organizzatrice del Meeting “Fifty years of Botryllus schlosseri as a model organism in biology: results and perspectives” Padova, 29 June 2007 e del 7th Tunicate Meeting, Napoli 22-25 Luglio 2013 • Invited speaker in many international and national conferences, workshops and seminars • Associate Editor della rivista internazionale Italian Journal of Zoology • Partner in the international joint project Italy/U.K. (2009) e Italy/Germany (2010) • Membro della European Network of Excellence "Marine genomics" • Supervisor of fellowship projects of Italian postdocs in foreign institutions • Revisore (“rapporteur”) per “Thèse de doctorat de l’Université Paris XI – Orsay (FR) - Ecole Doctorale: Gènes, Génomes et Cellules” • Reviewer per peer reviewed international journals (Zoomorphology; Zoological Science; Journal of Experimental Zoology part B Molecular and Developmental Biology; Invertebrate Biology; Italian Journal of zoology; Biological Bullettin) • Reviewer of projects for national and international agencies (Israel Science Foundation; Progetti di Ateneo; Progetti FIRB) • Co-traduttrice del libro Evolution di Douglas J. Futuyma, SinauerAss Inc., 2005 (edizione italiana, L’evoluzione, Zanichelli, Bologna, 2008) Gli interessi scientifici sono stati rivolti a ricerche di carattere morfologico-funzionale con particolare riferimento a meccanismi di sviluppo, di differenziamento ed evolutivi, condotti comparativamente su urocordati, in particolare ascidie, e occasionalmente su teleostei e Drosophila. Negli ultimi 10 anni, le ricerche si sono concentrate sull’evoluzione e sullo sviluppo (nella riproduzione sessuata e asesuata) del sistema nervoso negli ascidiacei. I campi specifici di ricerca attuali sono focalizzati sui seguenti temi: 1) ) Cellule staminali, riproduzione asessuata e rigenerazione in ascidie 2) Organizzazione e differenziamento del sistema nervoso periferico 3) Differenziamento del sistema nervoso centrale e origine ed evoluzione dei placodi neurali nei Cordati. Ha collaborato ed è attualmente impegnata in numerose collaborazioni con gruppi internazionali e nazionali: - Maria Daniela Candia Carnevali (Università di Milano) - Roberta Pennati (Università di Milano) - N.J. Lane (Univ. of Cambridge, UK), - M.C. Thorndyke (Kristineberg Marine Research Station, Royal Swedish Academy of Sciences, Sweden), - J.S. Joly (CNRS Gif-sur-Yvette, France), - G.O. Mackie (Univ. of Victoria, Canada); - S. Shimeld (Univ. of Oxford, UK). - T. Stach (Univ. Of Berlin, G) - K. Hotta (Keio Univ., Japan) - A. Voskoboynik (Stanford Univ., USA) - P. Lemaire (CNRS, France) - D. Dauga (CNRS, France)

Gli interessi scientifici sono rivolti a ricerche di carattere morfologico-funzionale-molecolare con particolare riferimento a meccanismi di sviluppo, di differenziamento ed evolutivi, condotti comparativamente su urocordati, in particolare ascidie, e occasionalmente su teleostei e Drosophila. Attività di Ricerca su Cellule staminali, riproduzione asessuata e rigenerazione in ascidie Botryllus schlosseri è un’ascidia coloniale, eccellente modello di studio delle cellule staminali nell’adulto, poiché le gemme derivano da cellule staminali somatiche, in grado di differenziare tutti i tessuti, compresa la gonade. Mediante lo studio dell’embriogenesi (e la successiva metamorfosi) e la blastogenesi, sta valutando la presenza di vie differenziamento comuni e divergenti nei due processi. I risultati evidenziano sia la pluripotenzialità della gemma, capace di costituire zooidi identici da quelli derivati dall’uovo fecondato, sia la cooptazione di vie geniche e meccanismi di sviluppo utilizzati dall’embrione nella blastogenesi. Nell’ambito della rigenerazione del sistema vascolare coloniale, ha dimostrato che questa avviene con meccanismi e intervento di fattori di crescita simili a quelli che si riscontrano nell’angiogenesi dei vertebrati, evidenziando così interessanti omologie fra i due processi. Sta valutando gli effetti di fattori pro- e anti-angiogenetici di rilevanza farmacologica. Attività di Ricerca sull’organizzazione e differenziamento del sistema nervoso in ascidie Le larve delle ascidie posseggono un sistema nervoso dorsale alla notocorda e derivato dalla piastra neurale, similmente ai vertebrati. Questa organizzazione viene completamente perduta alla metamorfosi, poiché nell'adulto il sistema nervoso è costituito da un ganglio cerebrale da cui emergono i nervi per l’innervazione di tutto il corpo. Sta studiando nell’adulto di B. schlosseri e nell’ascidia solitaria Ciona intestinalis l’organizzazione del sistema nervoso centrale e periferico utilizzando tecniche morfologiche (microscopia ottica ed elettronica), immunoistochimiche (applicate alla microscopia ottica, confocale ed elettronica), molecolari (PCR quantitativa, ibridazione in situ). Ha studiato aspetti di struttura, sviluppo, funzione ed evoluzione di strutture sensoriali nei tunicati. Ha riconosciuto un nuovo organo caratterizzato da cellule sensoriali secondarie simili alle cellule capellute dell’orecchio e della linea laterale dei vertebrati. Ha analizzato l’organo comparativamente su numerose specie e con studi neurofisiologici e ne ha stabilita la funzione meccanocettrice. Il ritrovamento di questo tipo di cellule sensoriali l’ha portata a rivedere l’ipotesi, fino ad ora sostenuta, che le cellule capellute siano originate nell’ambito dei vertebrati; inoltre, poiché le cellule capellute originano da placodi nei vertebrati, questo rinvenimento ha aperto un interessante e ampio dibattito sulla possibile presenza di placodi e creste neurali nell’antenato dei Cordati. Sta attualmente studiando i meccanismi molecolari dello sviluppo di questo meccanocettore.