FRANCESCA CIMA

Ricercatore universitario confermato

BIO/06 - ANATOMIA COMPARATA E CITOLOGIA

Indirizzo: VIA U. BASSI, 58/B - PADOVA

Telefono: 0498276198

Fax: 0498072213

E-mail: francesca.cima@unipd.it

Corso A.A. Codice Insegnamento
Laurea in Biologia2017SC06100878BIOLOGIA CELLULARE
Laurea in Biologia2017SC02119879STORIA EVOLUTIVA DEI VERTEBRATI
Laurea Magistrale in Scienze della Natura2017SC02119879STORIA EVOLUTIVA DEI VERTEBRATI
Laurea in Biologia2016SC06100878BIOLOGIA CELLULARE
Laurea in Biologia2016SC02119879STORIA EVOLUTIVA DEI VERTEBRATI
Laurea Magistrale in Scienze della Natura2016SC02119879STORIA EVOLUTIVA DEI VERTEBRATI
Laurea in Biologia2015SC06100878BIOLOGIA CELLULARE
Laurea in Biologia2015SC02119879STORIA EVOLUTIVA DEI VERTEBRATI
Laurea Magistrale in Scienze della Natura2015SC02119879STORIA EVOLUTIVA DEI VERTEBRATI
Laurea in Biologia2014SC06100878BIOLOGIA CELLULARE
Laurea in Biologia2014SC02119879STORIA EVOLUTIVA DEI VERTEBRATI
Laurea Magistrale in Scienze della Natura2014SC02119879STORIA EVOLUTIVA DEI VERTEBRATI
Laurea in Biologia2013SC06100878BIOLOGIA CELLULARE
Laurea in Biologia2013SC02119879STORIA EVOLUTIVA DEI VERTEBRATI
Laurea Magistrale in Scienze della Natura2013SC02119879STORIA EVOLUTIVA DEI VERTEBRATI
Laurea in Biologia2012SC06100878BIOLOGIA CELLULARE
Laurea in Biologia2012SC02119879STORIA EVOLUTIVA DEI VERTEBRATI
Laurea Magistrale in Scienze della Natura2012SC02119879STORIA EVOLUTIVA DEI VERTEBRATI
Laurea in Biologia2011SC06100878BIOLOGIA CELLULARE
Laurea in Biologia2011SC02119879STORIA EVOLUTIVA DEI VERTEBRATI
Laurea in Biologia2010SC06100878BIOLOGIA CELLULARE
Laurea Magistrale in Scienze della Natura2009SC02119879STORIA EVOLUTIVA DEI VERTEBRATI

La Dr. Francesca Cima, nata a Padova il 29 Marzo 1966 e ivi residente, il 16 Luglio 1990 ha conseguito la Laurea in Scienze Naturali presso l’Università degli Studi di Padova a pieni voti (110/110) e la Lode. Il 21 Gennaio 1991 ha vinto il Concorso per esami per l’ammissione al Dottorato di Ricerca in Biologia Evoluzionistica – VI ciclo – presso l’Università degli Studi di Padova e il 22 Giugno 1994 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca discutendo una tesi dal titolo “Emociti e immunità nell’ascidia coloniale Botryllus schlosseri”. Dal 1996 al 1998 ha usufruito di Borsa di Studio di durata biennale per l’attività di Ricerca Post-dottorato riservata all’area n° 5 (Scienze Biologiche), linea di ricerca “Biologia Evoluzionistica”, svolgendo la sua attività di ricerca presso il Dipartimento di Biologia. Il 19 Giugno 1998 ha vinto il Premio Nazionale “Paolo Gatto 1998” su problematiche riguardanti la Laguna di Venezia, assegnato dall’Accademia Nazionale dei Lincei alla presenza del Presidente della Repubblica. Dall’ 1 Febbraio 1999 ha usufruito di Assegno di Ricerca di durata biennale per la collaborazione ad attività di ricerca nell’ambito del Progetto dal titolo “Differenziamento ed interazioni cellulari in Tunicati” (Area scientifico-disciplinare n° 6 Scienze Biologiche – Macroarea 3) con rinnovo biennale dal 1 Febbraio 2001. Nel 2000 è stata Responsabile Scientifico del Progetto di Ricerca per Giovani Ricercatori dell’Università di Padova “Sviluppo di nuovi bioindicatori e biomarkers per lo studio di impatto ambientale da stannorganici sugli ecosistemi costieri”. Il 1 Ottobre 2001 ha conseguito il Master Universitario in “Tecniche di Analisi Microscopica in Biologia” presso l'Università degli Studi di Pavia. Dal 1 Gennaio 2005 è Ricercatore Universitario SSD BIO/06 “Anatomia comparata e Citologia”, Facoltà di Scienze MM. FF. NN., Università di Padova, Dipartimento di Biologia. E' inoltre Professore Aggregato di "Biologia Cellulare" per la Laurea Triennale in Biologia e tiene il corso di "Storia evolutiva dei Vertebrati" per la Laurea Triennale in Biologia, mutuato per la Laurea Magistrale in Scienze della Natura. Il 24 Febbraio 2014 ha conseguito l'abilitazione scientifica nazionale a Professore Associato di Anatomia Comparata e Citologia. La Dr. Francesca Cima è socia dell’Unione Zoologica Italiana, dell’Associazione Italiana Naturalisti (ove è anche inserita nel Repertorio Nazionale Soci Esperti dei Dottori in Scienze Naturali in qualità di “Socio Qualificato”), della Società di Scienze Naturali del Trentino, della Società Italiana di Immunobiologia Comparata e dello Sviluppo, della New York Academy of Sciences e della Society for Histochemistry. E' stata “advisory board member” della rivista internazionale Applied Organometallic Chemistry (Wiley & Sons Ltd; General Editor: Prof. P.J. Craig). La sua attività di ricerca è documentata da 66 pubblicazioni in extenso, di cui 60 su riviste internazionali con Impact Factor, 44 comunicazioni a congressi internazionali, 65 comunicazioni a congressi nazionali, 15 capitoli di libri/enciclopedie, 1 monografia, 1 curatela, 1 traduzione.

1.IMMUNOBIOLOGIA COMPARATA DI INVERTEBRATI MARINI (TUNICATI, MOLLUSCHI BIVALVI, SIPUNCULIDI) A) LINEA SANGUIGNA E IMMUNOSORVEGLIANZA IN INVERTEBRATI MARINI CON PARTICOLARE RIGUARDO AI TUNICATI (ASCIDIACEI E TALIACEI) B) IMMUNOTOSSICITÀ E BIOACCUMULO DI COMPOSTI ANTIVEGETATIVI ("ANTIFOULING") IN INVERTEBRATI MARINI BIOINDICATORI COSTIERI (ASCIDIE, MOLLUSCHI BIVALVI, RICCI DI MARE, SIPUNCULIDI, CORALLI MOLLI) 2.BIOLOGIA DELLO SVILUPPO E ANATOMIA COMPARATA A) APOPTOSI E CICLO COLONIALE NELL’ASCIDIA BOTRYLLUS SCHLOSSERI B) EMBRIOTOSSICITÀ E ALTERAZIONI DELLO SVILUPPO LARVALE DA COMPOSTI ANTIVEGETATIVI ("ANTIFOULING") IN INVERTEBRATI MARINI C) SPERMATOGENESI NELLE APPENDICOLARIE D) ASPETTI MORFO-FUNZIONALI DEL CANALE ALIMENTARE DI TALIACEI E APPENDICOLARIE Per i dettagli delle singole linee di ricerca qui riportate si veda il curriculum vitae allegato in formato pdf

1. EVOLUZIONE DEL SISTEMA IMMUNITARIO: caratterizzazione degli emociti e dell'immunosorveglianza nei Tunicati, importanti filogeneticamente per le affinità con i Vertebrati. In particolare, i diversi tipi cellulari del sangue verranno studiati dal punto di vista morfologico e funzionale (fagocitosi, chemiotassi, citotossicità, riconoscimento) al fine di definirne ruolo e linee differenziative a partire da cellule indifferenziate totipotenti ("stem cells") anch'esse oggetto di indagine. 2. ANALISI DEL CICLO COLONIALE DEGLI ASCIDIACEI: le colonie delle ascidie subiscono regressione periodica settimanale in condizioni di allevamento in cui i vecchi zoidi vengono sostituiti da quelli nuovi. Il fenomeno è interessante per lo studio della morte cellulare programmata (apoptosi) nei bassi Cordati. Il ciclo coloniale verrà pertanto analizzato in relazione ai cambiamenti che si verificano a livello individuale, tissutale e cellulare durante la regressione e il ricambio generazionale, ricercando anche l'espressione di geni anti- e proapoptotici che, nei Vertebrati, caratterizzano la cascata delle caspasi nei tessuti in degenerazione non necrotica. 3. STUDIO DELLA COMUNITA' AD ASCIDIE NELLA LAGUNA DI VENEZIA: argomento di carattere ecologico. Verrà analizzata periodicamente, utilizzando vari indici descrittori della biodiversità, la successione ecologica del macrofouling di substrato duro su pannelli di vario materiale (vernici antivegetative in commercio o nuovi tipi di repellenti meccanici come i geotessili atti ad impedire l'insediamento degli organismi incrostanti) immersi in alcune stazioni della laguna a varia idrodinamicità. 4. ECOTOSSICOLOGIA: immunotossicità da nuovi composti antivegetativi alternativi agli stannorganici in invertebrati marini. Verrà affrontata la problematica della possibile azione immunodepressiva delle nuove sostanze antivegetative introdotte di recente come sostitutive dei composti stannorganici (TBT, TPT) messi al bando in tutto il mondo per l'elevata tossicità su invertebrati marini sessili non bersaglio e quindi per le gravi ricadute sugli ecosistemi marini costieri. 5. RESTAURO E CATALOGAZIONE DELLE COLLEZIONI DI VERTEBRATI DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA: lo studente apprenderà le principali tecniche di conservazione, esposizione, restauro e catalogazione di una classe di Vertebrati in relazione a preparati tassidermizzati, conservati in liquido, osteologici e repliche di fossili. Si richiedono pazienza, metodicità, ordine, intraprendenza e una buona dose di creatività. Lo studente deve essere seriamente motivato e interessato, predisposto a una frequenza costante del laboratorio o, nel caso di tesi sul campo, disponibile alle uscite periodiche per i rilevamenti. Come prerequisito è richiesto il superamento degli esami di Biologia Cellulare, Zoologia e Anatomia e potrà: a) acquisire conoscenze e metodologie basate su varie tecniche istologiche, istochimiche, istoenzimatiche e immunoistochimiche applicate alla microscopia elettronica, a scansione e a trasmissione, e ottica, a trasmissione e a fluorescenza, che trovano vari impieghi nel campo delle scienze biologiche e naturali; b) sviluppare autonomia di ricerca in laboratorio e/o sul campo seguendo la raccolta, l'allevamento degli animali e l'allestimento di colture cellulari a breve termine; c) utilizzare indici di tossicità e descrittori della biodiversità per valutare rispettivamente gli effetti immunotossici e destrutturanti della comunità bentonica.